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Privacy

Cosa succede ai tuoi dati.

Aggiornata il 22 ottobre 2026

In breve

Questo sito non ti segue: niente statistiche, niente pubblicità, nessun profilo su di te. Vedo i tuoi dati solo se sei tu a mandarmeli, prenotando una call, scrivendomi o compilando il modulo del progetto. Li uso per risponderti e basta.

Chi è il titolare

Il titolare del trattamento, cioè chi decide cosa fare dei dati e ne risponde, sono io:

Richy Barbuto
P. IVA 13522230013
info@richybarbuto.it

Per qualsiasi domanda sui tuoi dati, scrivi a quell'indirizzo.

Perché li uso (finalità)

Quando visiti il sito

Come ogni sito, anche questo gira su un server. Il server tiene un registro tecnico delle visite: indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta e tipo di browser. Serve a far funzionare il sito e a difenderlo da attacchi e abusi. Non lo uso per capire chi sei.

Il server è di Keliweb S.r.l., a Rende (CS), con i dati in Italia. Keliweb tratta questi dati per conto mio, come responsabile del trattamento, e li tiene per il tempo che serve alla sicurezza. La loro informativa è su keliweb.it/privacy.

La base giuridica è il mio legittimo interesse ad avere un sito che funziona ed è sicuro (art. 6, par. 1, lett. f del Regolamento UE 2016/679, il GDPR).

Caratteri, immagini e video partono tutti da questo stesso server. Guardare il sito non manda niente a Google, a Meta o ad altri.

Quando prenoti una call

Il calendario è di Calendly, e si apre solo se tocchi "Mostra il calendario". Prenotando lasci nome, email e, se vuoi, una nota sul tuo progetto. Mi servono per organizzare la call e presentarmi preparato.

La base giuridica è la tua richiesta: mi chiedi un incontro prima di un eventuale lavoro insieme (art. 6, par. 1, lett. b del GDPR).

Calendly è un'azienda americana (Calendly LLC, Georgia, USA) e i dati della prenotazione passano da lì. Il trasferimento è permesso perché Calendly aderisce all'EU-U.S. Data Privacy Framework, l'accordo che l'Unione Europea riconosce come garanzia adeguata. Come usano i dati lo spiegano nella loro informativa. Per i loro cookie c'è la cookie policy.

Quando mi scrivi

Per mail: leggo il tuo indirizzo, il tuo nome se lo metti e quello che mi scrivi. La casella è ospitata da Keliweb, lo stesso fornitore del sito.

Su Instagram: il messaggio passa da Instagram, cioè da Meta, e vale la loro informativa. Il sito ha solo un collegamento: finché non lo tocchi, Instagram non sa che sei qui.

Con il modulo «Parlami del tuo progetto»: leggo le risposte che mi dai, il tuo nome, la tua email e il tuo numero WhatsApp. Mi arrivano per mail nella casella info@richybarbuto.it e ne resta una copia sul server del sito, in una cartella che da internet non si apre. Non uso cookie e non c'è nessun servizio esterno in mezzo: il modulo e la casella stanno tutti e due su Keliweb, il fornitore del sito. Il tuo indirizzo IP viene registrato solo per fermare gli invii automatici.

In tutti e tre i casi uso quello che mi mandi per risponderti e per prepararmi alla nostra chiamata. La base giuridica è sempre la tua richiesta (art. 6, par. 1, lett. b del GDPR). Non lo mando a nessun altro e non lo uso per mandarti pubblicità.

Devi darmi i tuoi dati? No, non c'è nessun obbligo. Senza nome ed email però non posso risponderti né fissare la call. Nel modulo, le domande segnate «facoltativa» puoi saltarle.

Per quanto tempo li tengo (conservazione)

Cosa non faccio

I tuoi diritti

In qualsiasi momento puoi chiedermi di:

Sono i diritti degli articoli 15-22 del GDPR.

Basta una mail a info@richybarbuto.it. Ti rispondo entro un mese, come prevede il GDPR, e di solito molto prima.

Se pensi che io abbia usato male i tuoi dati puoi fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Se questa pagina cambia

Se cambia il modo in cui tratto i dati, per esempio perché aggiungo un servizio al sito, aggiorno questa pagina e la data in alto.